Hai un figlio? Vi raccontiamo la storia di una madre single che ritrova suo figlio adolescente

Hai un figlio? Vi raccontiamo la storia di una madre single che ritrova suo figlio adolescente

91063799_645957576200923_4729203788299108352_n

Un investigatore privato è una soluzione insostituibile per diverse famiglie e spesso l'unica abbastanza utile per cercare di entrare davvero in contatto con il problema del minore e prevenirne eventuali disagi e disavventure. La società odierna è ricca di insidie e i giovani sono a rischio, magari vittime ignare di malintenzionati, di baby gang, di sostanze stupefacenti e di alcool, ma possono anche essere vittima di disturbi e disagi psicologici o psicosomatici che è bene evitare. Il miglior modo per entrare in contatto con la vita, le abitudini e le emozioni dei figli è l'investigazione che grazie ad un'indagine mirata potrà aiutare concretamente entrambi.

Miriam è una madre single di circa 46 anni con un figlio adolescente che da alcuni mesi lei vedeva molto cambiato. Ad un primo momento la donna pensava che Paolo, suo figlio, fosse schivo a causa del periodo adolescenziale, ma poi si allarmò quando lo vedeva sempre più di rado e specie quando tutte le notti le passava fuori casa senza dare spiegazioni. Miriam non sapeva a chi rivolgersi se non alla scuola, ma i professori non sapevano proprio quali fossero le frequentazioni che portavano il ragazzo fuori casa così tante ore e così assiduamente. La donna era piena di ansie, di paure, di sospetti e di timori e, dato ciò che giornalmente sentiva alla televisione, non era per nulla tranquilla. Decise di chiamarci, anche se economicamente non se la passava benissimo e forse non poteva permettersi un investigatore privato, ma era l'unica soluzione al problema e sapeva che il controllo sui minori da parte di un team esperto era ciò che le avrebbe potute dare risposte certe e la possibilità concreta di ritrovare suo figlio.

Dopo il colloquio avuto con l'investigatore, Miriam si tranquillizzò e capì che il suo interlocutore aveva quello che le serviva e cioè un bagaglio d'esperienza adeguato per avvicinarsi ai giovani, con tatto e sensibilità tale da permettergli di posizionarsi al fianco del ragazzo e capire il suo disagio, per portare alla conoscenza dei genitori la verità.

Il nostro investigatore, in questo caso, riuscì a togliere Paolo da un brutto giro di droga e spaccio gestito da un poco di buono, facendo ragionare il ragazzo e conquistando dapprima la sua fiducia, così che potesse scoprirne tutti i segreti. Ora Paolo è cresciuto ed ha una figlia e a sua volta le sta insegnando come stare lontana dalle brutte compagnie, dall'alcool e dalla droga, come lo stesso investigatore fece con lui, come fosse una guida, un padre.

MAGNUM Investigazioni 

© Copyright 2020